Aldo Sabatini Vocal Coach, logo
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Quante tipologie di distorsione vocale esistono? Moltissime. E studiarle apre una dimensione nuova nel canto, che artisti diversi usano in generi musicali diversi. Nel video che trovi qui sotto ne faccio sentire alcune; qui ti spiego perché secondo me vale la pena occuparsene, anche se pensi che non facciano per te.

Una dimensione del canto, non un solo suono

Quando si parla di distorsione si pensa spesso a un unico effetto, ma i modi di produrla sono moltissimi. Nel video mostro una breve dimostrazione pratica di alcune tecniche, perché l’effetto sonoro si capisce davvero solo ascoltandolo.

Il contesto conta: il genere musicale

È fondamentale contestualizzare ogni distorsione in base al genere musicale in cui viene usata. Una distorsione non si giudica da sola: si giudica dentro lo stile a cui appartiene.

Il problema dei nomi

Un problema comune per chi studia canto è la terminologia: i nomi usati per descrivere le distorsioni sono molti e molto vari, e questo genera parecchia confusione. Per questo conviene partire dal suono e da come viene prodotto, prima ancora che dall’etichetta.

Cosa pensavo io all’inizio

Anche per me non è stato scontato. In passato ero convinto che fosse impossibile, per l’apparato fonatorio umano, produrre certi suoni, oppure che io non sarei mai riuscito a impararli. Oggi la penso diversamente, ed è il motivo per cui ne parlo.

Una diretta con Rob Marconi

Nel video annuncio una diretta Instagram con Rob Marconi, che presento come uno dei massimi esperti italiani di distorsioni vocali estreme, fissata per il 6 ottobre alle 21:00.

Se pensi che non ti piacciano

Lo dico anche a chi è convinto che le distorsioni non gli piacciano: spesso riteniamo poco interessante qualcosa solo perché non la conosciamo o non sappiamo come eseguirla. Conoscerla è il modo più semplice per scoprire se è davvero così.

Da dove partire

  1. Ascolta artisti di generi diversi e nota che tipo di distorsione usano e in quale contesto.
  2. Non fermarti al nome. Descrivi il suono con parole tue e cerca di capire come viene prodotto.
  3. Contestualizza. Chiediti in quale genere quel suono ha senso.
  4. Procedi con gradualità e con una guida. Dolore, bruciore o raucedine che non passa sono segnali per fermarti.

Se vuoi capire da quale difficoltà partire con la tua voce, fai il test gratuito sul sito. Se preferisci vedere la dimostrazione, ecco il video: Quante distorsioni vocali ci sono? #vocalcoach

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