Allora ragazzi, dopo aver inquadrato il talento di Teddy Swims, è il momento di mettere le mani in pasta e sporcarci con la tecnica. Il riff che stiamo per analizzare è uno dei più cantati e, diciamocelo, uno dei più eseguiti in modo… “casuale” [00:08]. Molto spesso sento i cantanti iniziare bene, ma poi si perdono in un suono indistinto. Dobbiamo evitare questo! Non basta fare le note giuste, bisogna farle con la dinamica giusta. Oggi vi do un tutorial passo passo per eseguire al meglio questo riff, concentrandoci su dinamica, precisione e, ovviamente, quella distorsione che è la sua firma.
La prima cosa fondamentale è l’utilizzo della dinamica, soprattutto sulla vocale “O” [00:33]. Ci sono delle “O” che hanno una dinamica decisamente più forte e accentuata rispetto alle altre, più veloci. Questo non è un dettaglio: ci aiuta a scandire meglio le note e a dare il giusto groove al riff [00:37].
Il modo migliore per assimilare un riff complesso è dividerlo. Analizziamo le note e separiamole in quattro segmenti (le note sono queste: [00:48]):
- Prima Parte: Concentrati sulla pulizia e sulla dinamica leggera.
- Seconda Parte: (Veloce) Iniziamo ad aumentare la velocità, ma mantenendo il controllo.
- Parti 1 e 2 Insieme: [01:09] Colleghiamo i primi due segmenti, mantenendo l’agilità.
- Terza Parte: [01:14] Altro passaggio veloce che ci porta verso il finale.
- Finale: [01:19] La conclusione, dove si prepara l’effetto vocale.
Proviamo ad utilizzare la “O” per lavorare sulla precisione [01:24], mantenendo l’attenzione sul timing e sulla leggerezza del suono.
Una volta che hai la melodia e il ritmo, passiamo ai due elementi che rendono questo riff inconfondibile: la dinamica di attacco e la distorsione.
1. La Dinamica Leggera sulle Prime Note
La prima “O” del riff è la più accentuata, ma attenzione a non spingere sulle prime due note [02:04].
Attenzione! Non dobbiamo spingere! Dobbiamo usare una dinamica leggera [02:08]. Se spingi all’inizio, perderai il controllo sull’agilità e sulla potenza necessaria per la parte finale. Lavora in sottrazione di sforzo.
L’Effetto “Sporco”: Distorsione
Questa è la parte più complessa e caratteristica del suono di Teddy Swims [02:14]. Per ottenere il timbro giusto, devi lavorare sull’innalzamento della laringe alta [02:20]. Questo innalzamento contribuisce a quel suono “bambino”, compresso, tipico del soul e del gospel, che prepara il terreno per la distorsione controllata. La distorsione è il tocco finale, ma non deve essere casuale [02:32].
Il trucco è la precisione:
- Devi individuare i punti esatti in cui Teddy Swims applica la distorsione [02:37]. Non è spalmata su tutte le note.
- Devi imparare a dosare bene la percentuale di distorsione [02:40]. Poca e controllata all’inizio, per poi intensificarla dove serve.
Questi che ti ho mostrato sono solo degli esempi. Se vuoi imparare ad attivare questi suoni, a controllarli, e a fare tuo questo riff (e tantissimi altri riff e melismi), devi lavorare sul controllo muscolare e sull’attivazione corretta della laringe nel ribatturo
Guarda il video completo per sentire la scomposizione e l’esecuzione: Come cantare il “Riff” di “Lose Control”
